Questa mattina a Cagliari è stata celebrata la ricorrenza del 239° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, presso la Caserma “M.A.V.M. Efisio Satta”, sede del Comando Regionale Sardegna, con la sola partecipazione del personale dipendente ed in congedo, in una cornice di doverosa sobrietà imposta dal difficile momento storico.
La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento ai caduti, che si trova nel piazzale della Caserma. Nella circostanza, il Comandante Regionale, Gen.B. Umberto Di Nuzzo, è stato accompagnato dal Parroco del Santuario di Nostra Signora di Bonaria, dal Consigliere Nazionale A.N.F.I. per la Sardegna e dal Presidente della Sezione A.N.F.I. di Cagliari.
E’ stata poi data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale.
Durante la festa, il Comandante Regionale ha rivolto un ringraziamento a tutti i suoi militari, premiando alcuni di loro che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio.
Una riflessione è stata fatta sulla delicata situazione economica che l’Italia sta attraversando, con particolare riguardo agli effetti negativi che l’evasione e l’elusione fiscale producono sul sistema sociale e produttivo (distorsione nell'allocazione dei fattori produttivi, concorrenza sleale, ostacolo alla crescita delle imprese e aumento del carico tributario per i contribuenti in regola).
Per contrastare efficacemente i fenomeni illeciti, sempre più la Guardia di Finanza punta ad elevare la qualità dell’azione ispettiva, ossia la capacità degli interventi di tradursi in un effettivo recupero di risorse, per le casse dell'Erario e degli Enti territoriali, attraverso la solidità dell'impianto probatorio e l'adozione di strumenti cautelari di natura reale.
La difficile congiuntura impone, altresì, di fronteggiare con determinazione gli illeciti in materia di spesa pubblica, al fine di garantire che le risorse a disposizione siano correttamente impiegate nell’interesse collettivo. Per incrementare l'efficacia e la concretezza dei controlli, il Corpo avvicina sempre più l'attività ispettiva alla fase di erogazione del contributo e promuove nuove forme di cooperazione con i principali centri di spesa.
Per quanto riguarda, infine, le strategie messe in campo nel settore della tutela dei mercati, soprattutto a salvaguardia dell'integrità del sistema finanziario e bancario, la Guardia di Finanza ha rafforzato le attività investigative in materia di usura, riciclaggio e aggressione dei patrimoni della criminalità economica ed organizzata.
Nella prospettiva di un fattivo dialogo con i cittadini, il mondo economico e professionale, nonché le associazioni di categoria, le Fiamme Gialle proseguono nella diffusione della cultura della legalità.
Si allega al presente comunicato un prospetto dei risultati ottenuti dai Reparti della Sardegna.
In buona sintesi, nei primi cinque mesi del 2013 le Fiamme Gialle della Sardegna hanno eseguito 1.256 interventi tra verifiche e controlli, scoperto 81 evasori totali, constatato materia imponibile sottratta all’imposizione sui redditi per circa 80 milioni di euro, nonché un’evasione all’I.V.A. per circa 10 milioni di euro; individuato 654 lavoratori “in nero” ed “irregolari”, verbalizzando 32 datori di lavoro; sequestrato beni ad evasori fiscali per circa 5 milioni di euro; bloccato sprechi di denaro pubblico per oltre 18 milioni di euro; denunciato 52 truffatori, tra falsi invalidi e falsi poveri; sequestrato oltre 65 mila prodotti contraffatti e 82 kilogrammi di droga.
Si tratta di un primo bilancio, caratterizzato da impegno, attenzione e analisi dei vari contesti economici e territoriali, attuato attraverso un’efficacie azione investigativa caratterizzata da un approccio trasversale, tipico di una moderna forza di polizia economico – finanziaria, come è la Guardia di Finanza.





