Servizi antidroga in tutto il territorio di competenza del Commissariato di P.S. di Olbia: denunciate sei persone per guida in stato e ebbrezza e detenzione di stupefacenti.

Sede commissariato di Polizia di Olbia

 

Olbia, 9 Dic 2019 – Il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Olbia continua l’attività straordinaria di controllo del territorio iniziata un mese fa e finalizzata, oltreché al contrasto alla microcriminalità in genere, alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, soprattutto tra giovani e giovanissimi.

Nella serata del 6 dicembre scorso, l’attività dei poliziotti ha interessato il centro di Olbia, ma anche il comune di Monti dove è stato impegnato personale delle Squadre Volanti, del Settore Anticrimine, della Polizia Amministrativa e della Polizia Scientifica del Commissariato, col supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta e di unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza, Corpo col quale vi è un proficuo rapporto di collaborazione reciproca.

Di rilievo i risultati conseguiti: sono stati attuati diversi posti di blocco, controllati 12 esercizi pubblici di vendita di alimenti e bevande, identificate complessivamente 160 persone e sottoposti a controllo oltre 20 veicoli. I conducenti di due auto sono stati sorpresi alla guida con un tasso alcolico di molto superiore al limite massimo consentito, per cui è stata ritirata loro la patente e sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcoolica.

Sono state inoltre eseguite 4 perquisizioni domiciliari per la ricerca di sostanze stupefacenti, nel corso delle quali sono state sequestrate a un 30enne olbiese ben 16 dosi di marijuana, confezionate in singole bustine e pertanto certamente destinate allo spaccio. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania e rischia una pena fino a 6 anni di carcere.

Altra sostanza stupefacente è stata sequestrata all’interno di un bar di una delle principali vie della movida notturna di Olbia. Il titolare rischia la sospensione della licenza d’esercizio.

È stato inoltre denunciato, sempre alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, un cittadino del Bangladesh titolare di un avviato negozio di alimentari sito in una centralissima piazza di Olbia, per aver venduto bevande alcooliche a minorenni, incurante del divieto previsto del codice penale. Rischia non solo un anno di carcere, ma una sanzione pecuniaria fino a 25.000 euro e la sospensione dell’attività per tre mesi.

La Polizia di Stato proseguirà i servizi di prevenzione e repressione dei reati, con una presenza costante sul territorio al servizio della collettività, della quale sollecita la collaborazione, che è e rimane insostituibile.

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