Applicazione misura di sicurezza della libertà vigilata con obbligo di dimora presso una comunità ad alta intensità terapeutica di Busachi

Foto Volante4

Oristano, 14 Nov 2019 – La mattina dello scorso lunedì, il personale della locale Squadra Mobile della Questura di Oristano, al termine di approfondite indagini, ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misura di sicurezza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Oristano, consistente nella libertà vigilata con obbligo di dimora in una comunità ad alta intensità terapeutica di Busachi (OR), a carico di S.G.M., di 60 anni, in quanto responsabile di atti persecutori nei confronti di un oristanese di 35 anni, da lui ritenuto autore di un’estorsione di cui era rimasto vittima qualche mese fa.

Nello specifico degli sconosciuti si erano introdotti all’interno dell’abitazione di S.G.M. e, qualificandosi come Agenti di Polizia e si erano fatti consegnare dall’uomo diverse migliaia di euro.

Per tale motivo l’indagato, successivamente ai fatti da lui denunciati, aveva iniziato a minacciare di morte il presunto autore dell’estorsione, nonché a seguirlo nei posti da lui frequentati, tempestando di chiamate gli Uffici della Questura nelle quali esternava i suoi propositi di uccidere il presunto estorsore.

L’Autorità Giudiziaria, tempestivamente informata dell’evolversi della vicenda, che sarebbe potuta sfociare in azioni inconsulte da parte dell’indagato ha quindi disposto la misura per scongiurare una violenta degenerazione dei fatti.

Condividi su...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn
HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com