Marocchino arrestato dal personale della Polizia di Stato di Cagliari per furto.

Immagine squadra volante

Cagliari, 10 Ott 2019 – Ieri notte, gli agenti della Squadra Volanti della Questura della città, hanno arrestato un marocchino Zouhir Saadi, di 26 anni, per furto.

Nella notte, mentre un equipaggio di una Volante era impegnato nei quotidiani servizi di controllo del territorio, all’altezza di un noto locale di Via Caprera, una ragazza ha chiesto loro aiuto perché poco prima aveva bloccato un ragazzo straniero, lì presente, colpevole di averle rubato il telefono cellulare.

La ragazza ha poi raccontato ai poliziotti che poco prima, mentre si trovava all’interno del locale in compagnia dei propri amici, si è accorta che il telefono, precedentemente appoggiato sul tavolo, era sparito. Insieme a degli amici, utilizzando un’apposita app di localizzazione, sono riusciti a individuare la posizione dell’apparecchio. E perciò conoscendo gli spostamenti hanno raggiunto la posizione individuando in uno straniero, che cercava di allontanarsi in sella ad una bicicletta. Subito dopo sul luogo dell’avvistamento del ladro passavano gli agenti in servizio di Volante ai quali i ragazzi hanno chiesto subito aiuto. L’uomo, a quel punto, costretto dall’evidenza dei fatti, si è deciso a rendere il telefono alla proprietaria.

Quindi il giovane Nord africano è stato condotto negli uffici della Questura dove Saadi ha cambiato più volte versione dei fatti, affermando prima di aver ricevuto il telefono come compenso per una dose di droga data alla ragazza, poi dicendo di aver sottratto il telefono per poi restituirlo in un secondo momento.

A questo punto al personale della Polizia non è rimasto altro che dichiarare in arresto il marocchino per furto aggravato, tenendo conto anche di tutti i suoi precedenti per il medesimo reato, nonché denunciato per il reato di false attestazioni a Pubblico Ufficiale, in quanto è stato scoperto che il Saadi, privo di documenti, è risultato avere diversi Alias.

Poiché a carico dell’arrestato è risultato inoltre un’espulsione dal territorio nazionale da parte del Prefetto di Oristano e conseguente ordine di abbandono del territorio nazionale da parte del Questore del medesimo capoluogo, saranno i poliziotti dell’Ufficio Immigrazione ad eseguire gli opportuni accertamenti per gli ulteriori provvedimenti da adottare.

Al termine di tutte le formalità previste dalla legge Saadi è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del processo con rito direttissimo previsto per oggi.

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