Kiev-gate, arrestati due imprenditori che aiutarono Rudolph Giuliani a indagare su Biden in Ucraina

Arrestati due finanzieri di origini russe in america perche' hanno aiutato Giuliano contro Biden

Washington, 10 Ott 2019 – Nuovo colpo di scena nello scandalo internazionale che si gioca tra Washington e Kiev.  Due uomini d’affari americani nati nell’ex Unione Sovietica che avrebbero aiutato l’avvocato del presidente americano Ruby Giuliani a investigare sul candidato democratico alle presidenziali 2020 Joe Biden sono stati arrestati con l’accusa di finanziamenti illeciti alla campagna elettorale e sono comparsi in Tribunale in Virginia.

Lo ha scritto il Wall Street Journal in un lungo articolo pubblicato sul sito del quotidiano finanziario.

Lev Parnas e Igor Fruman, questi sono i nomi dei due businessmen di origine sovietica che da anni lavorano in Florida, sono comparsi davanti in aula questa mattina.

I due hanno fatto ingenti donazioni a un comitato di raccolta fondi pro-Trump e adesso stanno affrontando il processo penale.

Giuliani ha identificato Parnas e Fruman come suoi clienti che sono stati coinvolti nei suoi sforzi per ottenere informazioni su Biden e suo figlio Hunter, che ha prestato servizio nel consiglio di amministrazione di una compagnia di gas ucraina.

Trump sta affrontando un’indagine di impeachment alla Camera dei rappresentanti guidata dai democratici dopo aver chiesto al nuovo presidente ucraino di indagare sui Biden. Il Parlamento americano il mese scorso ha inviato lettere a Parnas e Fruman chiedendo loro di spiegare il perchè del loro coinvolgimento per aiutare Giuliani nelle indagini sui Biden.

Lev Parnas e Igor Fruman sembrano aver avuto anche un ruolo di mediazione con il mondo politico ed economico in Ucraina per l’ex procuratore di New York e per il suo cliente ‘in chief’, il presidente.

I due imprenditori basati in Florida di origine, rispettivamente, ucraina e bielorussa, sono stati arrestati ieri sera, con possibili accuse di violazioni dei finanziamenti di una campagna elettorale.

Parnas, 47 anni, nato in Ucraina, un passato di broker finanziario, ha riferito – secondo una recente ricostruzione del Washington Post- che era a pranzo con Giuliani quando, nel novembre del 2018, un ucraino legato agli apparati ha avvicinato il legale di Trump suggerendogli la pista di un piano di Kiev per screditare le elezioni del 2016 con la tesi, accolta dall’intelligence Usa, delle intrusioni di Mosca.

Insieme a Fruman, Parnas ha iniziato a indirizzare le persone che, in Ucraina, avevano informazioni da condividere con Giuliani. Parnas e Fruman in passato si erano interessati a opportunità di investimenti in Ucraina, in particolare in un nuovo impianto per gas naturale liquefatto (Gnl) e sono anche stati coinvolti nello sforzo per spingere le autorità ucraine a indagare sui Biden.

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