Porto industriale di Cagliari: Confindustria Sardegna meridionale chiede l’intervento del presidente del consiglio per sbloccare gli investimenti programmati.

logo confindustria meridionale2

Cagliari, 30 Sett 2019 – Con una lettera inviata nei giorni scorsi, Confindustria Sardegna Meridionale ha chiesto l’intervento diretto del Presidente del Consiglio dei Ministri, prof. Giuseppe Conte, per sbloccare l’assurda situazione che impedisce la realizzazione degli investimenti volti ad incrementare competitività e le prospettive di crescita del Porto Industriale di Cagliari.

La più importante infrastruttura portuale della Sardegna, strategica per il sistema produttivo dell’intera regione, è infatti oggi al centro di una paradossale ed ingiustificata situazione che somma i suoi effetti negativi alla congiuntura di mercato culminata nella cessazione dell’attività e nella revoca della concessione al principale operatore terminalista.

La causa di tale situazione risiede in un vincolo paesaggistico risalente al 1967, ormai del tutto ingiustificato e superato dall’attuale stato dei luoghi, essendo venuto meno l’oggetto stesso della tutela.

“Sono evidenti – è detto nella lettera degli industriali del Sud Sardegna – le gravi conseguenze di una situazione che comporta la paralisi degli interventi infrastrutturali e blocca importanti investimenti pubblici e privati fondamentali per assicurare l’operatività e lo sviluppo del sistema portuale locale, con pesanti ricadute per le imprese e gli operatori sui quali viene a gravare un’ulteriore nuova diseconomia generata dall’inefficienza amministrativa e burocratica”.

Considerata la complessità della vicenda l’unica definitiva soluzione del problema si avrebbe attraverso l’abrogazione del decreto che aveva imposto il vincolo con un intervento diretto del Presidente del Consiglio.

Confindustria Sardegna Meridionale ritiene pertanto indispensabile l’intervento del Presidente Conte al quale chiede “l’attivazione della procedura presso il Consiglio dei Ministri che potrebbe autorizzare rapidamente gli investimenti programmati”.

Permane al contempo la necessità di addivenire, nelle forme più opportune e in tempi congrui, all’abrogazione del vincolo per una soluzione strutturale e definitiva. Com

Condividi su...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn
HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com