Francia in fiamme per colpa dei gilet gialli e principalmente dei black bloc: scontri con la polizia sugli Champs-Élysées

Centro parigi in fiamme per colpa di terroristi incappucciati

Parigi, 16 Mar 2019 – Una giornata di alta tensione a Parigi per il 18/o atto della protesta dei gilet gialli: sugli Champs-Élysées sono in corso scontri fra black bloc e polizia già dalle 11 del mattino. Già decine di persone sono state fermate dalla polizia mentre centinaia di manifestanti sono arrivati a Parigi per quello che era stato annunciato come un appuntamento decisivo, battezzato “ultimatum a Macron”. Gli incidenti hanno coinvolto agenti e un gruppo di gilet gialli e black bloc vicino a place des Ternes. Barricate sono state erette in un’altra zona della città e la gendarmeria ha fatto uso di gas lacrimogeni e idranti. Scontri si sono verificati anche a Place de l’Etoile, dove numerosi black bloc hanno affrontato gli agenti con lanci di ciottoli e pietre. La data di oggi è stata annunciata dai gilet gialli da settimane come una giornata cruciale, nella speranza di favorire un rafforzamento della mobilitazione.

Su place de l’Etoile, alcuni dimostranti, soprattutto vestiti di nero, con un cappuccio in testa, maschere protettive, hanno lanciato delle pietre contro le forze dell’ordine che hanno risposto con gas lacrimogeni. Numerosi manifestanti hanno poi tentato di aggirare gli sbarramenti della polizia per raggiungere l’Eliseo ma sono stati respinti con lacrimogeni e getti di idrante sull’avenue Franklin Roosevelt.   Sul percorso, sono proseguiti i saccheggi e le devastazioni.

Saccheggiati i negozi Saccheggi e devastazioni dopo il passaggio dei gilet gialli e gli scontri violenti con la polizia, attaccata dai black bloc. Il celebre ristorante di lusso Fouquet’s è stato preso d’assalto e completamente devastato all’interno, con un saccheggio diventato generale in pochi minuti. Altri negozi sono stati attaccati e le vetrine svuotate. La polizia ha tentato di respingere gruppi di giovani in abiti neri che hanno attaccato da diverse direzioni. Sono 44 i fermi per il momento.

Alcuni manifestanti hanno dato fuoco anche alla filiale di una banca. Dall’edificio esce una densa colonna di fumo che non permette ancora ai pompieri di intervenire. I media parlano di “impressionante incendio”.

L’ immobile dato alle fiamme in boulevard Roosevelt, è stato evacuato dai vigili del fuoco e dalle forze dell’ordine. “Gli individui che hanno commesso questo atto non sono né dimostranti né casseur: sono assassini”, ha scritto il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner.

Nell’incendio 11 persone sono rimaste leggermente ferite. “Due persone sono state salvate dalle fiamme: si tratta di una donna e il suo bambino bloccati al secondo piano”, fanno sapere i pompieri. L’incendio è divampato dai locali della banca, al piano terra dell’immobile. Il quartiere è stato isolato: l’incendio è stato controllato poco dopo le 14.  Tra i feriti, vi sono due poliziotti.

Sono tra i 7 e gli 8 mila i manifestanti che hanno preso parte all’ennesimo sabato di mobilitazione dei ‘gilet gialli’. È la stima fatta dal ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner, secondo cui tra loro vi sono circa “1.500 ultra-violenti che sono venuti per distruggere e fare guerriglia”, ha spiegato il ministro durante una visita al quartier generale della polizia di Parigi. “Lo hanno fatto stamattina presto, cercando di assaltare l’Arc de Triomphe, sicuramente orgogliosi dei saccheggi compiuti il primo dicembre scorso”, ha aggiunto Castaner.

Nella giornata di oggi a Parigi sono previsti anche da altri cortei una Marcia per il clima raggiungerà Place de la République e poi la Bastiglia, ma da République transiterà anche un corteo “contro le violenze della polizia”. Infine, blocchi previsti attorno al Peripherique, la tangenziale parigina, da parte degli ambulanti che hanno lanciato un appello ai gilet gialli ad unirsi alla loro protesta.

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