Sport e Benessere, Allenamento addominali: All’inizio o alla fine? Rubrica a cura del Dottor Andrea Melis

Andrea Melis

Cagliari, 14 Gen 2019 – Le mode del momento, si sa, fanno parte del nostro lavoro.
Ultimamente pare che sia ritornata in auge la diatriba di cui sopra.
Gli addominali li alleniamo all’inizio o alla fine?
Dipende.
Beh partiamo dal presupposto che quando si parla di addominali noto di cuore che tuttalpiù ci si riferisce a ciò che allo specchio ( Facendo i compiti a casa tra allenamento e alimentazione ) vediamo prima, cioè retto addominale e al massimo obliqui.
Qualora si cominci a parlare di trasverso dell’ addome, di quadrato dei lombi o di obliqui interni sorgono i problemi.
Siamo abituati a concepire il nostro corpo, all’interno dell’allenamento, attraverso un’ ottica muscolare frammentaria che mal si presta alla reale comprensione delle cose.
Tra esercizi come Crunch, reverse Crunch, Plank vari, Leg raise e roll out si rischia seriamente di perdere la bussola.
Aldilà dei nomi che semplicemente richiamano gli esercizi più usati e proposti in palestra, tanto con esecuzione in isometria ( cioè con contrazione del muscolo target  stando fermi, facendola semplice ) quanto all’interno di movimenti dinamici la risposta può essere una sola : Dipende.
Una modalità di allenamento che ha come fine ultimo l’ipertrofia a scopo meramente estetico alla fine andrà a considerare la parte di un tutto molto più vasto.
Se parliamo di core training cosa intendiamo?
Innanzitutto per Core intendiamo quel complesso di muscoli composti sostanzialmente da muscoli addominali (retto dell’addome, obliqui e traverso), i muscoli paraspinali, il quadrato dei lombi, i muscoli del pavimento pelvico, i glutei e i flessori dell’anca.
L ‘allenamento di questo complesso muscolare ha lo scopo di migliorare la nostra stabilità, il nostro equilibrio e la nostra postura, va da sé che in relazione alla fisiologia muscolare il discorso diventa più ampio in quanto ci collochiamo in un’ottica dove i muscoli vengono inquadrati per la funzione che primariamente dovrebbero avere : cioè di supporto.
Nessuno glissa sul discorso dell’ estetica ma se è vero che la struttura è al servizio della funzione è anche vero il contrario quindi per sapere come allenare il core o distretti specifici è sufficiente guardare la composizione delle fibre muscolari che in linea di massima rispondono bene a lavori improntati su forza resistente e forza massimale.
Appurato questo sappiamo che l’estetica del nostro addome dipende dalla nostra alimentazione, specificatamente da una corretta pianificazione periodica e dalla scelta maggioritaria di alimenti sani con un’attenzione mirata ai grassi saturi (Acido palmitico in particolare ) al fine di salvaguardare la nostra composizione corporea, ( http://diabetes.diabetesjournals.org/content /63/7/2356/ ).
Detto questo non c’è una ricetta specifica ( Ecco il perché della parolina ” Dipende ” ).
Ci sono ad ogni modo i principi dell’allenamento, quest’ultimo dev’essere continuo, progressivo, specifico, variabile negli esercizi, alternato nei carichi ma soprattutto programmato.
Gli addominali non fanno eccezione. A.M.

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