Italia nella morsa del gelo, disagi sugli Appennini per le prime nevicate. Neve anche in Sardegna dove il sassarese e il nuorese a bassa quota sono innevati. In azione la Protezione Civile.

carabinieri in aiuto degli atomobilisti per neve e ghiaccio

Cagliari, 14 Nov 2017 – Il maltempo ha raggiunto l’Italia, con un sensibile calo delle temperature, piogge e forte vento, nevicate intense a quote collinari al Nord e anche su Emilia-Romagna e Toscana. Notte di disagi in alcuni comuni dell’Appennino bolognese, in particolare Loiano e Monghidoro, dove la mancanza di energia elettrica in seguito alle nevicate di ieri, che hanno raggiunto il metro, non ancora stata completamente risolta.

Nel centro di Monghidoro, spiega al telefono il sindaco Barbara Panzacchi, la luce questa notte c’era, mentre sono ancora in black out le frazioni, come Madonna dei Boschi, Pianaccio, Fradusto: “Enel – dice la prima cittadina- ci ha detto che lavorerà tutto il giorno per il ripristino, intanto interverremo con gruppi elettrogeni”. Gli alberi caduti hanno creato per problemi di viabilità e quindi anche agli spazzaneve.

Pare in miglioramento la situazione dell’ospedale di Loiano, colpito dai black out: ieri sera nella struttura si sono riuniti il centro operativo comunale e la protezione civile, con la messa a disposizione di brandine per chi ne aveva necessità. Il Comune invita a non sprecare acqua. Oggi nei due paesi le scuole rimangono chiuse. Sono stati decine, fin dall’alba, anche gli interventi dei Vigili del Fuoco in Appennino soprattutto per risolvere problemi di viabilità.

Sempre nei dintorni di Monzuno, i pompieri hanno dovuto liberare la strada provinciale che porta alla frazione di Brigola, bloccata da due mezzi pesanti finiti di traverso.

Interventi dello stesso tipo anche a Monghidoro e San Benedetto Val di Sambro, dove il passaggio di furgoni con bombole di ossigeno e attrezzature mediche era reso difficoltoso da alberi e piante sulla carreggiata.

Neve anche sulla A1: per agevolare l’azione dei mezzi antineve, per i mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate è scattato il divieto temporaneo di circolazione sulla A1 Milano-Napoli tra il bivio con la A15 e la A/1 Direttissima, su cui nevica, verso Firenze; divieto di circolazione per gli stessi mezzi anche tra i caselli di Valdarno e Modena nord, verso Milano. Ai soli veicoli leggeri che da Bologna devono raggiungere Firenze si consiglia di percorrere la A1 Direttissima.

Sul Piemonte solo veloci precipitazioni, seguite dai venti di foehn con il ritorno del sereno, la perturbazione che in queste ore imperversa sull’Appennino centrale con nevicate anche a bassa quota. In picchiata le temperature, sotto lo zero anche in Piemonte. A Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa sul Monte Rosa, il termometro è sceso a -28,9 gradi.

Neve sopra i mille metri e forte vento, con raffiche fino ai 100 km all’ora nel fondovalle: questa la situazione meteo in Trentino. Se in quota c’è stato un brusco abbassamento delle temperature, con valori minimi sotto lo zero, nel fondovalle, per effetto del foehn, le minime sono in aumento.

Pioggia e vento stanno imperversando sul Veneto. A Venezia la marea ha toccato, alle 6.21, una massima di 81 cm mentre a Chioggia, alle 6.45, è giunta fino a 121 cm. Le previsioni del Centro Maree indicano per le 19.40 una punta massima di 60 cm. Il resto della regione è interessato da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o di occasionale temporale; dalle ore centrali il fenomeno andrà in diradamento. Il limite della neve sarà in calo fino a 500-700 metri e temporaneamente anche più in basso, specie durante i rovesci, quando non si esclude qualche fiocco di neve misto alla pioggia anche in pianura. In alcune province, come quella di Venezia, la pioggia è stata accompagnata da forti raffiche di vento. Molti gli interventi dei Vigili del fuoco impegnati per lo più per la caduta di alberi. La neve scenderà a quota 500-700 metri. Temporali e bora sulla costa triestina, con raffiche fino a cento km/h; neve in Carnia a partire dai 500-600 metri; una casa parzialmente scoperchiata dal vento in Friuli, a Malnisio di Montereale Valcellina (Pordenone). Le nevicate dovrebbero raggiungere anche la zona del Carso triestino, a partire dai 300 metri di quota.

Anche in Sardegna il sistema regionale di Protezione civile è operativo per supportate i Comuni e le popolazioni nelle aree su cui in queste ore cade la neve.

Donatella Spano, l’assessora con delega alla Protezione civile, ha personalmente sentito il prefetto di Nuoro, l’amministratore della Provincia e i sindaci delle zone più interessate per accertarsi della situazione nei singoli territori.

Sulla base delle previsioni il fenomeno non desta per ora preoccupazione. Gli aggiornamenti quotidiani dei bollettini si trovano sul sito della Protezione civile.

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