Lou Castel al festival di La Maddalena: “Sul set con Volonté ho capito cosa voleva dire fondersi nel personaggio”.

Lou Castel

La Maddalena, 30 Lug 2017 – Chi ha partecipato all’incontro di sabato pomeriggio con Antonia Truppo nel padiglione della fortezza I Colmi, ha avuto il privilegio di poter conoscere dal vivo il talento di un’attrice davvero straordinaria. Con l’ausilio di una selezione di contributi audiovisivi si è ricostruito il percorso di un’artista che dal teatro al cinema ha esplorato innumerevoli ruoli e cifre drammaturgiche. “Già nell’adolescenza mi chiudevo per ore nella mia cameretta e sentivo necessario uscire da me stessa e inventare personaggi e situazioni; sarei potuta scivolare in una specie di follia se non avessi trovato sul palcoscenico lo spazio ideale per dare forma e voce a coloro che abitano in me”. La Truppo, che ha ricordato quanto le lunghissime stagioni teatrali con il regista Carlo Cecchi l’abbiano formata come attrice completa ha salutato così il pubblico della platea: “Questo festival mi piace in modo particolare, l’incontro con gli altri è autentico, una cosa non scontata negli eventi di cinema”.

Alle 21.30 l’inizio della seconda parte della serata che si è aperta con Luigi Lo Cascio: il suo reading “Sul Cuor della Terra” ha portato sull’isola le parole dei più grandi scrittori di un’altra isola. La Sicilia ha echeggiato con i passi più significativi degli scrittori del ‘900, da Quasimodo, a Bufalino a Pirandello. Alla sua performance è seguito il concerto della cantante e musicista Sighanda che nel suo ultimo lavoro Mitofonie ha ricreato in chiave personalissima il sound del Mediterraneo che è per sua natura composto di contaminazioni, voci tanto diverse quanto armoniche. Eccellenti i musicisti che l’hanno accompagnata: Carlo Doneddu alla chitarra, Marco Boi al contrabbasso e Carmelo Graceffa alla batteria.

live painting di Tina LoiodiceOggi domenica 30 luglio è la giornata di Lou Castel attore che ha recitato in oltre cento film e che con Gian Maria Volonté girò appena ventitreenne il film Quien Sabe? Di Damiano Damiani che vedremo proiettato questa sera a chiusura del festival. Ma prima, alle 18.00, Castel incontrerà il pubblico insieme a Fabienne Duszynski, insegnante di cinema presso l’Università parigina di Lille 3: insieme presenteranno il documentario A Pugni chiusi dove il regista Pierpaolo De Sanctis ha ricostruito il poliedrico ritratto dell’attore. Quest’anno, la sezione l’Immagine e la memoria oltre che a Gian maria Volonté è dedicata a Mimmola Girosi scomparsa nel novembre scorso. Mimmola, storica aiuto regista dei fratelli Taviani, ha frequentato assiduamente la Maddalena per quasi mezzo secolo e ha sempre sostenuto con passione La Valigia dell’Attore. La rivedremo nel cortometraggio Ciao Mimmola di Rosellina d’Errico, gentilmente concesso dall’Istituto Luce Cinecittà con materiali del Fondo Mario Canale.

La Valigia dell’Attore, organizzata dall’Associazione Culturale Quasar e diretta da Giovanna Gravina Volonté e da Fabio Canu è parte integrante del circuito Le isole del cinema ed è resa possibile anche grazie ai contributi del MIbact, dell’Assessorato al Turismo e di quello alla Cultura della RAS, della Fondazione di Sardegna e del Comune di La Maddalena.

*Per raggiungere la Fortezza I Colmi (o la Sala Primo Longobardo in caso di condizioni meteo avverse) è disponibile un servizio bus navetta con partenza dalla Colonna Garibaldi (porto di Cala Gavetta), tutti i giorni alle 17,45, alle 20,30 e alle 21,00, e ritorno alle 20,45 e a fine spettacolo. I collegamenti tra Palau e La Maddalena sono garantiti ogni ora a partire dalla mezzanotte. Com

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