C.Arte d’imbarco, Siamo tutti in viaggio. Sino a fine luglio Cagliari diventa capitale della creatività e dell’integrazione tra il Teatro Massimo e il quartiere Sant’Elia performance interdisciplinari, sport, laboratori

conf. stampa 2

Cagliari, 12 Lug 2017 – Dalle performance interdisciplinari in riva al mare agli incontri per imparare i trucchi della realtà virtuale. Dalle partite di calcio e basket pensate per favorire l’integrazione dei richiedenti asilo, ai laboratori capaci di trasformare materiali di riciclo in splendidi oggetti di scena. Sino a fine luglio Cagliari si trasforma in un laboratorio della creatività e dell’integrazione grazie a “C.Arte d’imbarco. Siamo tutti in viaggio”, progetto ideato da Carovana SMI con Sardegna Teatro e numerosi partner.

Selezionato tra i primi cinque in Italia nel bando del Mibact “MigrArti spettacolo/ seconda edizione”, C.Arte d’imbarco punta a coltivare i diversi processi creativi e a favorire la mobilità degli artisti, valorizzando soprattutto il rapporto tra questi ultimi e le loro comunità di origine. E’ per questo che il progetto annovera tra i suoi partner diverse associazioni di emigrati in Sardegna e organismi per l’accoglienza dei richiedenti asilo.

Luoghi fulcro della programmazione (la direzione artistica è di Ornella d’Agostino) saranno il Teatro Massimo di Cagliari e il quartiere Sant’Elia che ospiteranno anche lo spettacolo multidisciplinare realizzato a conclusione dell’intero percorso partito ad aprile. A ottobre, invece, C.Arte d’imbarco volerà in Toscana dove sarà presentato in occasione della prima edizione del festival MigrArti, organizzato dal Mibact nell’ambito degli eventi Pistoia Città Capitale Italiana della Cultura 2017.

conf. stampa 3«Il titolo del progetto promuove il principio di rete- spiega Ornella D’Agostino- La “C” sta per “Circuiti che attraverso l’arte, educano al viaggio”, al cambio di prospettiva, contesto e mobilità per essere artisti e cittadini del presente. La nostra ambizione è rilanciare la Sardegna come snodo di formazione di alte competenze professionali in ambito internazionale attraverso l’arte».

Dopo i laboratori svoltisi nei mesi scorsi, rivolti soprattutto alla comunità Filippina, del Marocco, Senegal, India, Ucraina, Cina e ai richiedenti asilo residenti in Sardegna (per l’occasione sono arrivati nell’isola per un periodo di residenza artistica Roselle Pineda, professoressa e artista filippina, e Wu Wenguang, considerato tra padri fondatori del documentario indipendente cinese), venerdì 14 luglio alle 18,30 nel Campo Esperia il progetto prosegue con “Sport senza confini. Azioni di promozione del basket e calcio in Sardegna”. Si tratta di un dibattito volto a mettere a confronto le esperienze in cui lo sport viene utilizzato come strumento di interazione multiculturale. Lo stesso giorno, sempre all’Esperia, si chiude il workshop di basket con Massimo Antonelli, ex campione del Virtus Bologna e fondatore del metodo Music Basketball.

Gli incontri segnano il punto di arrivo delle attività sportive del progetto portate avanti in questi mesi in collaborazione con l’allenatore di basket Angelo Urban, Figc, Ex Calciatori Rossoblu, e alcuni organismi di accoglienza come Caritas e Sicomoro.

Non è un caso che C.Arte d’imbarco punti così tanto all’’interazione tra arte e sport: il tema è una importante chiave di volta del progetto, inserito nel programma di Cagliari Città Europea dello Sport a cura del Comune di Cagliari.

Domenica 23, giorno della Festa di Sant’Elia curata dal Comitato parrocchiale, alle 20 durante la processione religiosa nella piazza antistante il Lazzaretto si svolgerà un concerto in mare con canti di diverse culture, mentre alle 21 saranno presentati “estratti” della performance multidisciplinare C.Arte d’Imbarco.

Martedì 25 luglio alle 21 nel Teatro Massimo di Cagliari, sarà presentata “C.Arte d’imbarco”, performance multidisciplinare itinerante sul tema del viaggio, declinato in diverse interpretazioni anche con l’utilizzo del video e del 3D. Lo spettacolo è l’esito scenico dell’intero progetto. Partecipano i giovani immigrati e i richiedenti asilo coinvolti in questi mesi nelle diverse attività proposte.

Le performance del 23 e del 25 fanno parte del programma CagliariPaesaggio, meeting internazionale di architettura e paesaggio a cura del Comune di Cagliari.

C.Arte d’Imbarco è evoluzione dei progetti “Navigare i Confini” di Carovana SMI e “Human – Il canto dei profughi”, di SardegnaTeatro/TRIC, presentati nell’ambito del bando “MigrArti 2016”, selezionati tra i primi tre progetti in Italia, per attività di spettacolo rivolte a giovani immigrati di 2° generazione.

Il progetto è realizzato con il contributo di: MIBACT (programma MigrArti Spettacolo, seconda edizione), Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission, SardegnaTeatro.

Gli artisti coinvolti:

Ornella D’Agostino: direzione artistica, regia e danza.

Roselle Pineda: drammaturga filippina è docente universitaria, ricercatrice indipendente, operatrice culturale e di comunità, performer e attivista. In questo progetto si è occupata di realizzare un workshop con la comunità filippina a Cagliari.

Wu Wenguang, regista di film e documentarista. Fondatore del Folk Memory Project a Pechino. Con la coreografa e video maker Zhang Mengqi per“C.Arte d’imbarco” si è occupato di realizzare la video- performance con richiedenti asilo in Sardegna Africa Memory, dopo un laboratorio di cinque giorni.

Romeo Scaccia, pianista concertista, compositore multimediale e per film.

Matteo Fadda Italia, video artista.

Fatima Dakik (Marocco), coreografa e cantante.

Teresa Noronha Feio, coreografa portoghese.

Mattia Campagnola, coreografo e danzatore di break dance.

Massimo Antonelli, campione nazionale di basket, fondatore del metodo MusicBasketball.

Ettore Bonafè, percussionista, chitarrista e compositore.

Emanuele Alessandro Perra, compositore musica elettronica/elettroacustica.

Francesca Mereu, artista digitale e ricercatrice in Interactive Art.

Serge Salis, pittore, grafico e artista digitale (3D).

Michela Cinus, designer, è ideatrice del progetto Sea tourtles from the past, progetto che confluisce in C.Arte d’imbarco. Com

Condividi su...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn
HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com