Scoperto ed arrestato dai carabinieri di Nuoro l’autore dell’omicidio del 71enne di Lula Antonio Longu.

In manette il 76 enne di Lula, Mario Faris, per omicidio volontario e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo

Antonio longu ucciso a Lula e vicino di casa Mario Faris

Nuoro, 30 Gen 2016 – Questa mattina, a Nuoro, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale CC di Nuoro, coadiuvati da militari del Norm della Compagnia di Bitti (Nu), della Stazione di Lula (Nu) e dal Reparto CC Investigazioni Scientifiche di Cagliari, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Nuoro, Claudio Cozzella, su richiesta del Pm, Andrea Jacopo Ghironi, che concordava pienamente con le risultanze investigative degli uomini dell’Arma, hanno proceduto all’arresto per omicidio volontario e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo di Mario Faris, 76enne di Lula (Nu), pensionato, pregiudicato, attualmente ricoverato presso l’ospedale “Zonchello” di Nuoro, ritenuto l’autore dell’omicidio di Antonio Longu, 71enne di Lula, pensionato e suo vicino di casa.

Le indagini, condotte con metodi tradizionali, hanno consentito agli investigatori del Maggiore Marco Keten, comandante del reparto operativo del comando provinciale cc nuorese, di raccogliere gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza a carico del Faris già nella stessa mattinata del fatto.

Ricostruzione del fatto di sangue: Longu sarebbe stato ucciso la mattina del 8 gennaio scorso nel cortile della propria abitazione, alle ore 09.30 circa, con due colpi di arma da fuoco alla testa, di cui uno probabilmente sparato quando la vittima era già a terra.

Successivamente il Faris sarebbe fuggito a bordo della propria moto carrozzella “Ape” verso Nuoro, dirigendosi dapprima all’ospedale Zonchello e poi al pronto soccorso del San Francesco, lamentando problemi di salute.

Fin dalle prime battute, i carabinieri hanno indirizzato le proprie ricerche verso l’arrestato, in quanto vicino di casa della vittima, al momento irreperibile; conosciuto come persona irascibile, violenta e che in passato aveva minacciato in diverse occasioni più persone, tra cui lo stesso Longu; con precedenti specifici, in quanto già condannato a 24 anni di reclusione per l’omicidio della moglie, avvenuto in Germania negli anni ’70.

Il presunto assassino, secondo le indagini, dopo aver compiuto l’omicidio, ma prima che fosse dato l’allarme, era stato notato da una pattuglia della Stazione Carabinieri di Lula a bordo del proprio mezzo sulla SS131 in località e orario perfettamente compatibili con un suo coinvolgimento nel delitto. E il pensionato, a seguito di ricerche estese in tutta la provincia, è stato individuato alle ore 12.00 circa del giorno del delitto, da una pattuglia della Stazione CC di Nuoro proprio all’ospedale, dove è stato subito interrogato, fornendo una versione dei fatti contraddittoria. Quindi è stato sottoposto alla prova dello stub, dai tecnici del Ris di Cagliari che ha poi confermato la positività dell’esame, rinvenendo sulla persona e sugli abiti del Faris particelle considerate peculiari di esplosioni di colpi d’arma da fuoco.

Perciò alla luce di queste evidenze, l’Autorità Giudiziaria nuorese ha emesso la misura cautelare in carcere, eseguita questa mattina dai militari del Nucleo investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale CC di Nuoro.

Al momento l’arma del delitto, verosimilmente una pistola cal. 7.65, non è stata ancora rinvenuta.

L’arrestato è temporaneamente trattenuto in stato di arresto presso l’ospedale ma è sorvegliato da agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria del carcere di Nuoro.

 

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