In cella operaio per “resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata, porto abusivo di arma ed esplosioni pericolose”.

All’una di ieri mattina, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia cc di Dolianova, hanno arrestato Giuseppe Pilia, di 46 anni, di Seui, ma residente a Ussana, piccolo centro del cagliaritano, in localita’ “Case sparse – Monti Assorgia”, operaio, per il reato di “resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata, porto abusivo di arma ed esplosioni pericolose”.

L’uomo e’ stato fermato dai militari in quanto, poco prima, dopo aver minacciato di morte un 52enne cagliaritano, di fatto domiciliato in Monastir, accusato di avere una relazione con la propria moglie, ha esploso con un fucile da caccia, cal. 12, regolarmente detenuto, due colpi in aria nei pressi dell’abitazione del presunto rivale.

Sul posto sono giunti i militari del Cap. Davide Colajanni, comandante la Compagnia di Dolianova, che hanno bloccato l’uomo per arrestarlo ma questi al momento del fermo ha cercato di divincolarsi per tentare la fuga, e a seguito di perquisizione personale e’ stato trovato in possesso di due pugnali. Le armi ed i bossoli rinvenuti sul luogo dell’evento sono stati posti sotto sequestro. L’arrestato, invece, e’ stato portato nella caserma di via Nuoro a Cagliari dove e’ stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Stazione cc Ca-Villanova in attesa della convalida del provvedimento restrittivo.

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