In corso la gara d’appalto comunitaria per la costruzione del servizio di Emodinamica a Olbia

Una gara d’appalto comunitaria per portare l’Emodinamica in Gallura: le imprese potranno presentare le loro offerte entro il 12 marzo 2010. È stata bandita alla fine dell’anno la gara d’appalto da 8.500.000 euro per la realizzazione e gestione, per un periodo di cinque anni, del laboratorio di emodinamica.

 

“Incrementare l’offerta sanitaria e, paradossalmente, ridurre la spesa che grava sul bilancio corrente dell’Azienda”, questo l’obiettivo della dirigenza della Asl di Olbia che ha di recente bandito la gara d’appalto aperta a tutte le ditte d’Europa in grado di realizzare il nuovo reparto di Emodinamica nel lotto del padiglione dell’Accoglienza dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia (in consegna nell’estate 2010) .

 

Il progetto dell’Emodinamica, prevede, con una spesa di circa 8 milioni e mezzo di euro, dilazionati in cinque anni, la realizzare a Olbia di un laboratorio di Emodinamica: “Sino ad oggi la Asl di Olbia ha pagato circa 1milione e 800 mila euro all’anno per la mobilità passiva, cioè galluresi che per interventi di emodinamica si dovevano rivolgere ad altri territori: considerando la crescita della Gallura abbiamo stimato che per il 2010 la Asl arriverebbe a pagare tra mobilità passiva e attiva oltre due milioni e mezzo di euro”, spiegano il commissario Giovanni Antonio Fadda, il Da Mario Altana e il Ds Maria Serena Fenu.

Con questo progetto la Asl invece spenderebbe 1 milione e 700 mila euro all’anno per realizzare a Olbia un laboratorio di Emodinamica in grado di garantire per il territorio della Gallura 600 interventi tra angiografia coronarica e angioplastica.

La gara d’appalto europea bandita il 29 dicembre 2009 prevede la fornitura di tutte le apparecchiature, l’allestimento dei locali comprensivo di arredi, la manutenzione Full Risk di tutto il reparto, le apparecchiatura e anche l’assicurazione per danni a terzi, la gestione del magazzino. “Attraverso il Service avremo la possibilità di avere un laboratorio di emodinamica completo, operativo ed efficiente: il nostro compito sarà solo quello di impegnare le professionalità specialistiche necessarie per il buon funzionamento del servizio. Quindi a nostro carico graveranno le spese del personale, i farmaci e spese generiche come luce e pulizia dei locali, il resto viene invece compreso all’interno della procedura di Service”, spiega il commissario Fadda.

Il laboratorio di emodinamica consentirà di garantire interventi tempestivi e appropriati, aumentando quindi la sicurezza dei pazienti e della popolazione, la riduzione del pendolarismo cardiologico e la riduzione delle liste d’attesa. Una volta assegnati i lavori saranno circa cinque i mesi (150 giorni) necessari per la realizzazione del servizio con la formula, prevista dal disciplinare di gara, “chiavi in mano”.

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