Dichiarazione di Giuseppe Atzeri, sulla discriminazione della Sardegna in tema di imprese energivore da parte del Governo Italiano.

La decisione del Governo italiano di ricorrere al Tribunale europeo per difendere solo le imprese energivore marchigiane, accusate di aver applicato regimi tariffari di favore qualificati come aiuti di Stato, rappresenta l’ennesima conferma di come funzioni la solidarietà nazionale nei confronti della Sardegna.

Ancora una volta le imprese sarde sono discriminate, quando si tratta di provvedimenti che incidono sullo sviluppo economico, mentre lo stesso governo fratricida ci chiede solidarietà fasulla per sanare i guai della camorra e degli alti livelli dell’amministrazione pubblica campana.

La Sardegna sconta, tra l’altro, l’altra vergognosa ferita del collegio Isole, che ci vede soccombere di fronte alla Sicilia che, a differenza nostra, riesce a piazzare i propri candidati al Parlamento europeo. Di conseguenza, noi Sardi non abbiamo neppure i nostri parlamentari europei che difendono le nostre ragioni, e per una Regione cui non è stata neppure riconosciuta l’insularità come gap strutturale il problema delle tariffe energetiche scontate è di vitale importanza per programmare lo sviluppo e pianificare gli investimenti.

Prendiamo atto che, per ironia della sorte, il Governo italiano difende la Thyssenkrupp, azienda tristemente nota per non aver rispettato le norme sulla sicurezza ed aver causato la morte di diversi operai.

E prendiamo atto che il nostro Governatore, capace di stracciarsi le vesti quando sono in ballo interessi personali, non fa nulla, quando si tratta di indignarsi e battersi contro il Governo amico pro tempore per difendere la Sardegna. Red

 

Condividi su...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn
HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com